La chiesa nel metaverso.

Pubblicità

Iniziamo un nuovo ciclo non sociale, metaverso. Che non è altro che realtà aumentata accessibile. Avrei saputo che le chiese avrebbero aperto i loro punti di incontro non appena Zuckerberg avesse annunciato una simile impresa, non pensavo che sarebbero stati così rapidi, ma lo sono. A cosa penso:

1- È un ambiente virtualizzato, non reale, infatti. Non reale perché eccoci chi vogliamo essere, dall'apparenza alle parole e alle azioni, il nome detto è Avatar (in effetti, un termine religioso, dove gli dei della credenza indù scesero e presero la forma che volevano, dagli animali alle piante) .

2- Il cristianesimo segue Cristo (o almeno dovrebbe), e il messaggio del vangelo è chiaro e diretto, essendo quello che siamo, più riconosciamo noi stessi, più guariamo, cresciamo e maturiamo come persone.

3- Un ambiente che consente una vera rottura non sembra salutare per gli esseri umani x la spiritualità.

Pubblicità

4- Non ce n'è bisogno per il momento attuale, abbiamo tutte le possibilità di adorare, riunirci, associarci come Chiesa e come persone nei luoghi più diversi, e con tutti i gusti e le forme, se non lo facessimo così e non cercassimo l’immaginario, mi sembra una proposta di rottura con la verità dell’essere Chiesa, l’impossibilità, addirittura il divieto, di riunirsi fisicamente, sarebbe addirittura dubbia, perché anche allora potremmo ricongiungerci con una persona simile.

5- È un ambiente promettente che coinvolge molti soldi, un perturbatore economico, non mi sorprende che l’interesse sia secondario.

6- È ancora qualcosa di nuovo, tutto può essere cambiato, compreso quello che penso, ma in questo momento mi sembra opportunistico, inutile e anti-verità essere come le persone.

7- E tu, cosa ne pensi?

apprendistato:

Il metaverso è un concetto che si riferisce ad un ambiente virtuale condiviso, creato da una rete di dispositivi connessi a Internet, in cui gli utenti possono interagire con uno spazio tridimensionale simulato, oggetti e altre persone in modo immersivo. È uno spazio che combina elementi di realtà virtuale, realtà aumentata e mondi virtuali in un unico ambiente.

Il termine “metaverso” è stato reso popolare dal libro di Neal Stephenson del 1992 “Snow Crash”, che descrive uno spazio virtuale condiviso in cui le persone possono interagire in tempo reale. Negli ultimi anni, il concetto di metaverso ha ricevuto maggiore attenzione, principalmente a causa della crescita della tecnologia della realtà virtuale e dell’interesse delle aziende tecnologiche nel creare esperienze coinvolgenti per i propri utenti.

Il metaverso può avere diverse applicazioni, dai giochi e intrattenimento all’istruzione, all’e-commerce e al lavoro a distanza. Alcune aziende stanno già investendo in piattaforme metaverse, con l’obiettivo di creare esperienze coinvolgenti per i propri utenti ed esplorare nuove possibilità di business.